Numerosi siti pongono al centro la cittadina in provincia di Brindisi

Le masserie, le costruzioni tinteggiate di colore bianco. La cucina irresistibile, dalle fave con cicoria alle burrate, ai dolci tradizionali: dalle cartellate con vin cotto, ai fichi secchi con mandorla a fine-pasto. E il circondario: Alberobello, Locorotondo, Cisternino e Martina Franca

 

La Puglia provoca suggestioni. Non scopriamo oggi, che la nostra regione è da anni al centro delle attenzioni del turismo italiano e internazionale. Ad accorgersene per primi, gli stessi pugliesi ovviamente. Con una serie di passaggi virtuosi, negli anni hanno fatto delle loro tradizioni il maggiore attrattore, fino a finire sulle pagine di quotidiani e riviste americane che hanno eletto, un anno dopo l’altro “la Puglia la più bella regione del mondo”. Da lì, in poi, è stato uno scatenarsi da parte di artisti e personaggi di statura internazionale trasferirsi in Puglia per trascorrere qui lunghi periodi di relax. Non stiamo ad elencarvi quante star hanno comprato casa, masserie e trulli per trasferirsi almeno una volta l’anno nel Tacco d’Italia.

In questi giorni, l’autorevole sito turistipercaso.it, pone al centro di un ottimo reportage firmato da Stefano Maria Meconi, la Città bianca, Ostuni, uno dei gioielli della Puglia. Cittadina bellissima, situata “sulle pendici sud-orientali della Murgia”, che “si distingue per il suo centro storico imbiancato a calce, retaggio medievale che si dice fosse un disinfettante naturale contro la peste”.

 

 

A DUECENTO METRI…

Ostuni, situata su tre colli ad un’altezza di 218 metri sul livello del mare, dista ad appena sette chilometri dalla costa adriatica. Nel tempo, la Città bianca ha fatto in modo che le maggiori attività svolte fino a pochi decenni fa, diventassero progetti economici importanti: fra questi, il turismo e l’agricoltura (ulivi e viti, in particolare modo). Numerose sono le masserie, ricavate da antiche fattorie, dove si faceva attività agricola per conto dei maggiori proprietari terrieri.

Ostuni, scrive turistipercaso.it, “conserva la sua struttura di borgo medievale all’interno delle mura aragonesi, un dedalo di viuzze che invitano alla scoperta e all’avventura”. Via Cattedrale è considerata l’unica vera via di questa ridente cittadina. E’ da qui che è possibile raggiungere la Cattedrale di Santa Maria Assunta, capolavoro gotico del Millecinquecento, voluto da Ferdinando d’Aragona e Alfonso II. La chiesa domina la città dall’alto. Non è l’unica chiesa dalla bellezza mozzafiato. La Chiesa San Giacomo di Compostela, una delle più antiche della Città bianca, infatti, non è da meno di Santa Maria Assunta. Cuore pulsante di Ostuni, è piazza della Libertà. Qui hanno sede il Municipio, la Chiesa di San Francesco e lo straordinario Obelisco di Sant’Oronzo, alto più di venti metri.

 

 

PRENDERCI PER LA GOLA

Quando si parla, si scrive, si legge di Puglia, naturalmente non si può fare a meno che porre al centro di qualsiasi resoconto di questo angolo d’Italia, della sua cucina. E la Puglia, a detta di tutti, in gastronomia non si batte. Fedele alle tradizioni pugliesi, la cucina ostunese è un trionfo di sapori autentici. Le immancabili orecchiette con le cime di rapa, il polpo alla pignata, la burrata pugliese (con pomodori freschi e basilico). Per quanti non nascondo la passione per i dolci, allora, in ordine sparso, non c’è che l’imbarazzo della scelta: le cartellate, quei dolci tipici immersi nel vincotto, che diventano tradizione a tavola durante le festività; i fichi secchi mandorlati, altra leccornìa, che completano un finale dolce e tradizionale alla tavola.

Per chi si spingesse fino ad Ostuni, però, non può perdersi le altre bellezze circostanti. Alberobello, per esempio, la Città dei trulli, a pochi chilometri da Ostuni. A pochi passi, la Valle d’Itria. Provate a fermarvi sulla strada fra Fasano, Locorotondo e Martina Franca: l’affaccio vi lascerà senza fiato, per via dei panorami incantevoli, borghi storici a perdita d’occhio. La Valle d’Itria è celebre per i suoi trulli (abitazioni conico-cilindriche). Alberobello, ma anche Locorotondo, grandi attrattori per via della loro architettura tradizionale, e Martina Franca, una città dalle mille bellezze, in provincia di Taranto, con i suoi palazzi barocchi e vicoli suggestivi.

 

 

E NON FINISCE QUI…

Sempre a pochi chilometri da Ostuni, Cisternino. Borgo medievale, anch’esso noto per le sue case bianche e le sue stradine. Bello il suo Centro storico, bella e accogliente la Chiesa Madre di San Nicola, fra le principali attrazioni da visitare.

Fra le cittadine che segnala turistipercaso.it, ci sarebbe anche Polignano a mare. A mezz’ora d’auto da Ostuni. La città che dette i natali al grande Domenico Modugno, è famosa per paesaggi mozzafiato e le attrazioni turistiche uniche, come Grotta Palazzese, per non parlare delle spiagge di sabbia bianca e acque cristalline.

Un viaggio imperdibile. Un breve tour che vi consigliamo caldamente. Senza dimenticare che non molto lontano, in estate, fra Adriatico e Ionio, ci sono i litorali salentini, le spiagge e un mare invitante con un’acqua di una bellezza unica, con fondali che si perdono a vista d’occhio.