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La felicità in nove mosse

La scienza dice che vivere serenamente è un bene comune

Ecco i punti che la gente rispetta per vivere meglio. Fra questi, desiderare più tempo a disposizione piuttosto che soldi, l’odore dei fiori e della campagna, vivere il presente e gli amici. E la scelta ricade su territori e ritiri aiutano a vivere senza stress per ricaricare le batterie. “In medio stat virtus”, dicevano i latini: fra mare e montagna, meglio la collina.

Relazioni, tempo piuttosto che soldi, l’odore dei fiori, gentilezza e buonumore, sudare per stare meglio con la testa, divertirsi, vivere il presente e gli amici. Sono alcuni dei punti rispettando i quali l’essere umano potrebbe migliorare la qualità della vita.

In queste considerazioni spicca la voglia di spazi aperti e natura. Non è un caso che studi universitari svolti in tal senso, dicano come l’uomo e la donna scelgano vacanze ragionate, consultino internet, vadano a pescare “non solo isole e mare”, territori e ritiri che consentano di vivere senza stress per rigenerare, ricaricare le batterie. Ormai la gente non si concentra più sul periodo estivo, giugno-agosto. Una prima rivoluzione negli Anni 80, estese, incoraggiò, le vacanze anche nei mesi di maggio e settembre, incentivando queste scelte con una settimana in più di vacanza o salario. Oggi, da cinque mesi, la forbice-vacanza si è allargata a otto mesi circa, dalla coda del mese di marzo agli inizi di ottobre. E, allora, ecco la collina, “in medio stat virtus”, come dicevano gli antichi latini, qualcosa insomma che sta fra il mare e la montagna. Non per ricondurre qualsiasi tipo di ragionamento alla nostra Puglia e, in particolare, alla Valle d’Itria, ma il futuro è già qui, da ieri.

LA SCIENZA DELLA FELICITA’

Per questo non ci meravigliamo quando sentiamo, leggiamo che  tutti vogliono essere felici e che la “scienza della felicità” ha registrato sempre una importanza maggiore negli ultimi anni. Anche stavolta ci hanno pensato i ricercatori americani producendo rapporti sulla felicità su qualsiasi longitudine. Sondaggi puntuali, svolti in tutto il mondo raccontano una psicologia positiva che si concentra su ciò che rende prospere le persone e le comunità, tanto da essere salita alle stelle per popolarità. Conosciamo comportamenti, atteggiamenti e scelte legati alla felicità, anche se buona parte delle ricerche sull’argomento possono trovare solo correlazioni. I ricercatori pensano che una quota considerevole della nostra felicità sia sotto il nostro controllo, mentre il resto sarebbe determinato dalla genetica e dai fattori esterni. Detto in soldoni: si può fare molto per controllare la nostra felicità.

Dunque, ecco, fra i tanti, nove comportamenti che celebrano la felicità. Dicevamo delle relazioni: bene, queste sono essenziali. Un ampio studio ha seguito centinaia di uomini per oltre settanta anni scoprendo che i più felici (e più sani) sono quanti hanno coltivato forti relazioni con le persone in cui credevano e da cui si facevano sostenere.

Il peso del danaro divide e unisce, punti di vista: le persone più felici preferiscono avere più tempo nella loro vita, piuttosto che più soldi: il cercare di vivere la vita con quella mentalità sembra rendere la gente più soddisfatta. Ma attenzione, lo stesso denaro dal quale si prende una certa distanza, alla fine, aiuta a pagare le bollette, dunque le vacanze, il soggiorno. Il benessere della gente aumenta insieme ai livelli di reddito fino a un salario annuo, assicura lo studio, pari a qualcosa che sta fra i settantamila e gli ottantamila euro (per gli europei) o dollari (per gli americani). Un numero, probabilmente, che varia a seconda del costo dello stile di vita adottato.

Vale la pena fermarsi a sentire l’odore di rose e fiori. Su questo assunto siamo perfettamente d’accordo: le persone che rallentano per fermarsi a riflettere sulle cose buone della vita riferiscono di essere più soddisfatte.

Cos’altro aiuterebbe a far stare bene. Gli atti di gentilezza, per esempio, questi aumenterebbero il buon umore. Provate, per esempio, a dare ai vostri amici un passaggio all’aeroporto, alla stazione oppure trascorrete un pomeriggio a fare volontariato. Alcune ricerche mostrano che le persone che compiono atti simili sarebbero più felici.

IL CORPO, LA MENTE, GLI AMICI

Sudare fa bene. Certo, gli esercizi aiutano a mantenere il corpo giovane, ma gli studi che abbiamo preso in esame dimostrano che un incremento dei livelli di attività fisica è connesso a livelli più alti di felicità: l’esercizio tende pure ad aiutare a mitigare i sintomi di alcune malattie mentali.

Il divertimento è il più prezioso degli oggetti materiali. Le persone tendono ad essere più felici se spendono i loro soldi in esperienze piuttosto che in cose. I ricercatori hanno scoperto che l’acquisto di cose che consentono di fare delle esperienze: scarpe da trekking, escursione, da arrampicata su roccia o un nuovo libro da leggere nel massimo silenzio, lontano da rumori molesti, possono anche aumentare la felicità.

Infine, vivere il presente e passare il tempo con gli amici è tempo ben speso. Diversi studi hanno scoperto che le persone che praticano la meditazione di consapevolezza sperimentano un maggiore benessere e le interazioni con amici casuali possono rendere più felici le persone e le amicizie strette (specie con altre persone felici) possono avere un effetto potente anche sulla propria felicità.

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