Anche l’attore Raoul Bova “sceglie” la nostra regione

Altra masseria all’interno della Penisola più accogliente d’Italia. Cinema, aggregazione, dibattito, eccellenza agroalimentare e molto altro. Peculiarità di molte delle masserie del circondario, altrettanto accoglienti e suggestive. Provare per credere

 

Anche il nuovo “Don Matteo” televisivo scopre la Puglia. Non che ci fosse bisogno di chissà quale straordinaria intuizione, ma sicuramente l’orgoglio è tanto se Raoul Bova, invece di investire le sue risorse economiche altrove, sceglie la nostra regione apre le porte alla sua Masseria San Giovanni. E lo fa, aggiungendo la sua accogliente masseria, a tante altre masserie che brillano per bellezza e accoglienza. Ovunque caschi, caschi bene: Le Torri (Polignano), Calderisi (Savelletri), Don Cataldo (Martina Franca), Muntibianchi (Giurdignano) e via discorrendo.

Investire nel turismo è il nuovo business. Ci sono artisti che decidono di far fruttare i propri guadagni, rastrellando azioni su azioni, comprando azioni, altri che, invece, preferiscono aprire ristoranti come ha fatto Lino Banfi di recente (l’attore pugliese tempo fa è stato ospite di “Don Cataldo”, dove ha girato diverse scene del film “Viaggio a sorpresa” con Ron Moss, il Ridge di Beautiful). Di artisti di statura internazionale che hanno acquistato da queste parti ne abbiamo scritto anche di recente, ma stavolta ci soffermiamo su Bova il “Don Matteo” televisivo fra gli ultimi pugliesi acquisiti.

 

 

GIA’ BANFI (OSPITE DEL “DON CATALDO”)…

Di uno degli attori più amati del cinema e della tv, ne ha scritto in questi giorni, non a caso, l’autorevole “Proiezioni di Borsa”. Artista italiano fra i più affascinanti e bravi – riporta il sito – dopo aver collezionato grandi risultati come nuotatore, Bova ha intrapreso la carriera di attore. Tra i suoi film: Piccolo grande amore, La lupa, The tourist. Per non parlare delle serie tv come Ultimo e a Don Matteo, sceneggiato nel quale ha sostituito Terence Hill.

Insomma, innamoratosi a prima vista della Puglia, il bel Raoul ha deciso di acquistare un immobile in questa regione e trasformare un’antica masseria in una struttura ricettiva lussuosa. Perché chi soggiorna in Puglia, sia chiaro, gode della massima tranquillità, un silenzio rigenerante, con “a vista” uliveti, agrumeti e macchia mediterranea e, a poca distanza, il mare: bello, cristallino, con spiagge mozzafiato.

 

 

INFINE UN’ALTRA OASI

L’ Oasi San Giovanni Battista, grazie all’iniziativa di Raoul Bova, sta registrando un cambiamento, scrive il sito Casafacile. Cinema, aggregazione, dibattito, eccellenza agroalimentare e molto altro. Peculiarità di molte delle masserie del circondario. Per restituire senso e vitalità alla masseria, Raoul e il suo entourage sta predisponendo un autentico caleidoscopio di iniziative: un salotto per festival e incontri, un ristorante gourmet per esaltare i prodotti del territorio, un polo per turisti coscienti del patrimonio del luogo: la masseria diventerà presto tutto questo. Oltre a costituire già un favoloso set naturale, come spiegano i collaboratori dell’attore. Nuovi pavimenti accostati a pareti secolari in un restauro conservativo. Questo e altro, fanno della nostra Puglia una collana di perle di una bellezza unica. Diceva un vecchio slogan: provare per credere.